Pubblicato da: virginialess | 18 marzo 2011

Noi nonne e la cura dei nipoti: senza limiti? (3)

L’articolo precedente prendeva spunto da una notizia reale e si riferiva ad una situazione poco frequente: un bimbo “viziato” dalla madre  (del padre non si è parlato…), che la nonna educherebbe, se potesse, con maggiore severità.

Nella maggior parte dei casi avviene il contrario, cioè i genitori rappresentano l’autorità e i nonni l’indulgenza. Viene spontaneo, anche a coloro che furono padri e madri intransigenti, trasformarsi in teneri e giocosi compagni dei nipotini,  assecondandoli nei desideri e persino nei “capricci”.

Gli psicologi dell’infanzia dicono che si tratta, salvo eccessi, di una giusta distribuzione dei ruoli. Le norme debbono avere in papà e mamma una fonte riconoscibile e costante, mentre i nonni rendono possibili le necessarie eccezioni, senza però entrare nel merito delle regole – base, anche se non le condividono in toto.

Infatti Paola giustamente ha scritto  che ” non si è mai permessa di metter bocca nelle decisioni dei genitori” sull’educazione della nipotina. Atteggiamento ancor più lodevole, considerando la sua particolare condizione di nonna. La volontà di armonizzare i comportamenti deriva prima di tutto dall’affetto di genitori e nonni  nei confronti dei piccoli, ma è facilitata da una ragionevole comunanza di vedute.

Che non può essere assoluta, per cui occorre una buona dose di elasticità mentale e nessuna delle parti deve arroccarsi sulla presunta giustezza del suo convincimento. Occorre, al contrario, coltivare l’arte della mediazione, mai polemizzando in presenza dei bambini che ne ricaverebbero insicurezza e disagio.

Tocca in primo luogo ai nonni  essere sempre prudenti e discreti, anche quando i genitori usano criteri discutibili, salvo situazioni di rischio conclamato. L’immagine positiva che i figli debbono averne va salvaguardata con grande attenzione, anche di fronte a decisioni e  scelte inopportune. E già, fare i nonni non comporta soltanto affettuose gratificazioni!

Annunci

Responses

  1. anch’io non critico mai, e sottolineo mai il comportamento di mia figlia e di mio genero, il loro modo di educare il figlio poichè condivido il loro atteggiamento e i loro metodi anzi:mano di ferro in guanto di velluto. la dolcezza unita alla fermezza, ma non condivido affatto il pensiero che i nonni debbano essere indulgenti. Che vuol dire? Cedere ai capricci o acconsentire, aiutare a by-passare le regole genitoriali? Mai e poi mai

    Infatti non debbono farlo… Rispondo con un articolo, grazie v.l.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: