Pubblicato da: virginialess | 30 luglio 2011

Noi nonne: baby sitter alla pari, anche…

Nonna baby sitter all'ora della nanna

Ho letto la notizia verso metà luglio (Corriere della sera) e  la riporto, un po’ in ritardo. Potrebbe invogliare qualcuna di noi libera da impegni.

La signora Micaela Hansen di Amburgo ha aperto un’agenzia, Grany au pair, che si occupa di fornire baby sitter  in tutta Europa o, più precisamente, ne  ha modificato l’offerta. La novità sta nel fatto che si tratta appunto di nonne,  fornite di: Curriculum immacolato e perfetto, lunghi anni di esperienza con i bambini, doti importantissime, pazienza e fantasia…”  In pratica, l’identikit della nonna “professionista”…

Intervistata dall’ Indipendent, la signora ha dichiarato: “basta con le teenager alla pari mandate nelle case di famiglie che puntualmente finivano con lamentarsi    “  , per esempio dei problemi derivanti dalla vita sentimentale della ragazza, oppure dalla sua superficialità e distrazione.

La Hansen assicura che la qualità del servizio offerto dalla sua agenzia è molto migliorato: “le donne mature sono generalmente migliori delle ragazzine alla pari perché hanno una maggiore esperienza di vita vissuta e le famiglie le preferiscono perché sono affidabili, serie e severe quando serve“.  Opinione condivisa, si spera, anche dalle famiglie dei  nostri cari nipoti…

Chi vuole proporsi come nonna alla pari, oltre alle doti già citate, deve avere dai 50 ai 70 anni  e, ovviamente, la disponibilità a viaggiare, anzi a trattenersi per alcuni mesi in altri paesi. Tutto ciò, più seriamente parlando, può essere davvero un’opportunità   di rottura della routine,  un occasione per stabilire nuove relazioni sociali e rinverdire la pratica di una lingua straniera.

Va anche considerata la maggiore propensione di molte nonne per i bambini  piccoli. Più di un’amica dichiara di rimpiangere la prima infanzia dei nipoti, la tenerezza dell’accudimento, la gioia dei primi passi e paroline, le favole e i giochi ormai “inutilizzabili”. La possibilità di rinnovare, per un periodo di tempo limitato, la gradita esperienza familiare costituisce una motivazione non trascurabile.

Non trovo in rete notizia di agenzie italiane cui rivolgersi… Proverò ad approfondire.

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Responses

  1. SONO TEDESCA E ANCHE NONNA DI TRE NIPOTINE…ANCHE IO AVEVO PENSATO AD UN SERVIZIO…NONNA IN PRESTITO….ANCHE PER QUALCHE SERATA OPPURE PER ESSERE DI SOSTEGNO AD GENITORI SUPERIMPEGNATI…VIVO A ROMA E HO 64 ANNI…MOLTO GIOVANILE E AMOOOOOOOOOOOO I BAMBINI

    • Gentile offerta, nonna Liselotte! Farò volentieri da tramite con i genitori romani interessati.

    • Gentile Signora Liselotte , Mi chiamo Ernesto Marra e lavoro per raiuno, nella trasmissione che curo stiamo realizzando una puntata dedicata al ruolo dei nonni. Ci piacerebbe sapere se lei ha avuto modo di fare la nonna alla pari e se sarebbe disposta ad accettare un’intervista.
      grazie

  2. Cara Virginaless, io sarei interessata a fare qualcosa di simile alla Granny-aupair tedesca…sia per un mio bisogno personale che per i bisogni che riscontro in tante mie amiche che non possono contare sull’aiuto di madri o suocere. Poichè questo è un momento che chi ha il lavoro se lo deve tenere ben stretto, credo che una cosa del genere riscuoterebbe un bel po’ di successo date le difficoltà di molte donne di pensare a tutto da un lato e quella economica di permettersi babysitter e donna tutto fare dall’altra. Ho scritto a info@granny-aupair.com per chiedere di una eventuale possibilità di aprire in Italia una sorta di “agenzia”…oppure un’idea potrebbe anche essere quella della Onlus…
    Che dici, potrebbe essere secondo te un progetto valido?
    Saresti disposta a collaborare con me per realizzarlo?

    • Potrebbe funzionare, cara Laura. Molto dipende dalla zona in cui vivi: occupazione femminile, tessuto sociale, disponibilità delle “nonne” e via elencando.
      Finora ho messo in contatto alcune nonne e madri che ne avevano bisogno passando i recapiti, ma non conosco i risultati. Le richieste mi erano giunte anche da http://alfemminile.com
      Manda qualche notizia in più e la risposta di granny-aupair, se la ricevi.
      Se la proposta fosse una sorta di filiale, ti converebbe considerarla (dipende anche dai costi); le onlus proliferano, grazie ai vantaggi fiscali, comincia a informarti; l’imprenditoria femminile ha degli incentivi (una cooperativa?).
      Insomma, occorre lavorarci…
      Se il progetto si concretizza, lo appoggerò volentieri. Il come è tutto da inventare…

    • Gentile Signora Laura , Mi chiamo Ernesto Marra e lavoro per raiuno, nella trasmissione che curo stiamo realizzando una puntata dedicata al ruolo dei nonni. Ci piacerebbe sapere se lei ha avuto modo di fare la nonna alla pari e se sarebbe disposta ad accettare un’intervista.
      grazie

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  4. Buonasera, finalmente leggo di qualcosa che occupa anche le persone “più adulte”. Mi presento, sono Katiuscia di Treviso e non sono in realtà una nonna ma una ZIA SITTER e mi vando di questa mio ruolo, ho 40 anni e da che è nata mia nipote mi sono occupata di lei ogni qualvolta mia sorella doveva lavorare e devo dire ke per me, single e senza figli, è stata una meravigliosa occasione di poter dare amore, gioco ed insegnamento ad una creatura ke cresce ed ha bisogno di coccole e dedizione. Mi piacerebbe sapere se la possibilità di fare la nonna alla pari potrebbe essere estesa anche alle zie.. :)
    La ringrazio per avermi dato la possibilità di scoprire questa opportunità e chissà ke qualcuno non abbia bisogno di me…
    Un abbraccio a tutte le super nonne.. e non meno le SUPER ZIE…

    • Pubblico con vivo piacere il suo commento, zia Katiuscia! E mi rendo conto di una “colpevole” dimenticanza. Non ho scritto nulla sulle zie, pur sapendo che di frequente svolgono un ruolo attivo nella cura dei nipotini. La sorella della mamma è più facilmente coinvolta, ma conosco zii maschi e femmine, anche meno “stretti”, estusiasti dei piccoli di casa e felici di passare un po’ di tempo con loro.
      In modo saltuario, ovviamente, mentre lei è presente di continuo e segue passa passo la crescita della sua nipotina. L’affettuosa relazione, che tanto la gratifica, giova senza dubbio alla piccola – e non me ne vogliano le nonne!- più di quella con una persona anziana, per quanto “fresca” e volenterosa.
      Gran fortuna avere una sorella (sono figlia unica…) vicina e disponibile.
      Ripeto che Katiuscia vive a Treviso. Qualche mamma sarà certo attratta dalla possibilità di fare amicizia con una zia tanto affabile. Farò volentieri da tramite. Grazie della simpatica testimonianza, spero di rileggerla.

    • Carissima Virginia,
      la ringrazio e le assicuro che porter rendere utile la nostra presenza è il regalo più importante e gratificante che si possa ricevere.
      In questo momento di vera crisi economica per molte persone è sicuramente un impegno oneroso dover sostenere tutte le spese per far seguire i bimbi da asili nido e baby sitter, purtroppo non è più possibile rinunciare al posto di lavoro e ci si ritrova a lasciar crescere i nostri figli da “estranei” che sicuramente saranno persone competenti, ma d’altro canto il nostro cucciolo sarà uno dei tanti… Trovo l’occasione per dare un mio piccolo consiglio, tante persone si trovano haimè senza lavoro e cosa può darti di nuovo fiducia ed energia se non accudire e coccolare questi piccoli uomini nella scoperta meravigliosa di questo gioco infinito che è la vita, e allora propongo a tutte le zie, nonne e mamme di aiutarci a vicenda e sostenere, magari anche nelle piccole cose chi ha bisogno, anche di un’ ora per andare dal medico o per fare la spesa o ke ne so, anche solo per avere un ora per se ( in fondo abbiamo anche bisogno di un momento per noi!) allora se capita che un’amica si dovesse trovare in difficoltà, diamoci una mano e sicuramente ne trarremo piacere e soddisfazione, e poi in fondo sono le piccole cose che ci rendono felici! Un abbraccio… zia Katiuscia

      • Un tempo la famiglia patriarcale, problematica per altri versi, consentiva alle mamme il facile affidamento del piccolo a zie, cugine, cognate eccetera. Questa mutua assistenza è ora possibile solo mediante un socialità solidale. Ne esistono già diversi esempi. Non ci resta che augurarci la sua capillare diffusione. Ottime cose, zia Katiuscia!

    • sarei molto interessata ad ospitare una nonna/ zia alla pari che possa aiutarmi nella gestione delle mie bimbe. Io abito a Roma zona S. Pietro e-mail namoi@libero.it Un saluto Monia

      • Bene, Monia. Provo a dare maggiore evidenza alla sua richiesta e all’offerta di zia Katiuscia (Treviso) con un articolo.
        Spero che qualche nonna o zia di offra! Cari saluti

  5. Sono molto interessata. Ero proprio alla ricerca di una nonna per me e mia figlia. Come funziona?

    • Purtroppo non lo sappiamo, katiuscha… L’articolo che ho riportato contiene le poche notizie disponibili in rete sull’agenzia di Amburgo. Ecco un video tedesco sull’iniziativa http://www.youtube.com/watch?v=Qg3PcnGcYJ0 . Se ne parla anche in Inghilterra e Francia. Non vedo però indirizzi nè sui siti stranieri nè in quelli italiani. Provi anche lei a fare una ricerca, forse avrà miglior fortuna!
      Dimenticavo! Ho la mail di una nonna che si era dichiarata disponibile. Se vuole, posso chiedere se lo è ancora e mettervi in contatto.

      • Si grazie!. Se può mettermi in contatto le sarei molto grata. A me era venuta questa idea ancora un anno fa pensando alle donne che come me si trovano da sole, in particolare se dopo una certa età non lavorano più e hanno magari una pensione bassa. Io offrirei alloggio ad una nonna che in cambio badasse a mia figlia dopo che esce da scuola, permettendomi di lavorare tempo pieno. In questi giorni e con la crisi che c’è bisogna aiutarsi a vicenda. Grazie di nuovo :-)

        • Ho scritto. Appena avrò risposta la inoltrerò alla sua mail. Se questa esperienza si concretizzerà, la racconti nel blog mi raccomando; sarà interessante per tutte!

  6. Salve anche io avevo letto l’articolo della signora di Amburgo… che dire, mi piacerebbe… sarebbe un bel modo per viaggiare ed “evadere” …

    • Lo hanno pensato diverse nonne di mia conoscenza! Ho fatto qualche ricerca nel web, senza trovare indirizzi utili. Ora ci riprovo, cara Gwen, e se c’è qualcosa l’aggiungo subito al commento.

  7. Cara signora,
    se trova una agenzia dove poter fare la “nonna au pair” o un mezzo per come poter fare questa esperienza mi faccia sapere (…..) Grazie Nora

    Nota: Ometto per la privacy l’indirizzo di Nora . Se qualche lettore ha notizie su come proporsi, glielo segnalerò volentieri. Io non ho trovato altro


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