Pubblicato da: virginialess | 12 marzo 2015

Decalogo per genitori e nonni

famigliaIl decalogo per suocere e nuore lo avevo trovato in una rivista e mi è sembrato giusto  rimetterlo in circolazione (mia figlia, sposata da tempo, lo teneva da parte!). Mi sono poi cimentata nella redazione di quello per la brava nonna (i sì/i no). Ne vedo ora in rete un altro, che mi sembra utilissimo perché mette in bell’ordine gli errori più comuni che le due “categorie” commettono nella gestione condivisa dei bambini . Di molti ho scritto in varie occasioni; propongo un riassunto, ma consiglio di leggere l’articolo per intero*.

Per i genitori:

1. Sposate uno stile educativo comune, portandolo avanti con convinzione. Qualsiasi decisione o modifica della vostra linea educativa deve essere presa solo dopo un confronto fra di voi.

2. Condividete le vostre regole con i parenti e chi si prende cura dei bambini, in modo tale da non disorientare i piccoli di fronte a stili educativi diversi. Potrebbe essere utile stilare 10 regole inamovibili e condividerle in famiglia.

 3. Fate i genitori cercando di delegare il meno possibile: imparate a passare del tempo con i vostri piccoli, anche quando sarebbe più semplice e comodo lasciarli dai nonni.

 4. Comunicate il più possibile e, di fronte a qualsiasi incomprensione, parlatene direttamente con i nonni: parlare e chiarirsi fin da subito risolve la maggior parte dei problemi.

 5. Se vi sono screzi o incomprensioni, non parlatene mai di fronte ai bambini, i quali devono avere sempre il rimando di una famiglia unita che mira al benessere dei suoi membri. Se dovete discutere delle scelte educative fatelo quando i bambini non sono in casa.

 Per i nonni:

 1. Siate nonni presenti senza cadere nel ricatto: frasi come “Ti tengo il bambino se….vieni a pranzo domenica” sono improduttive sia per i nonni stessi che per i genitori, creando un clima teso e ostile.

2. Evitate la frase “Ho tirato su i miei figli, vuoi che non sappia fare altrettanto con i miei nipoti?”. Indipendentemente dalla veridicità dell’affermazione, i genitori hanno diritto di valutare qual’è, secondo loro, il metodo educativo più consono per la crescita dei loro bambini. Saranno ben graditi consigli, ma non imposizioni.

3. Date consigli quando sono richiesti, per evitare che essi vengano interpretati come critiche e disappunto.

 4. Alimentate la fiducia rispettando le direttiva date dai genitori sull’educazione dei vostri nipoti, anche quando pensate di fare meglio agendo in maniera diversa.

 5. Evitate di fare confronti: frasi come “Il bambino vuole stare sempre con me” oppure “Da me mangia tutto” crea un clima competitivo infruttuoso, che porta a ferirvi profondamente a vicenda. Occorre sempre sensibilità e rispetto, anche e soprattutto nei rapporti familiari, anche se spesso ce ne dimentichiamo.

*http://www.bravibimbi.it/una-psicologa-in-famiglia/le-10-regole-per-una-serena-sopravvivenza-familiare/

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