Pubblicato da: virginialess | 29 aprile 2016

La nuora ideale (secondo la suocera)

bellaindex

(Replica. Riprendo l’articolo perché una nuora mi ha scritto in privato sull’argomento. Il senso era: ma insomma, come vorrebbe  che fossi, la suocera?)

Bella, addormentata e ricca! Battute a parte, avevo in mente da un po’ di rispolverare l’argomento.  Nei commenti al decalogo le nuore sono in maggioranza; le suocere di cui si lamentano creano spesso problemi con la loro invadenza e indiscrezione. Vorrebbero gestire i nipoti, mantenere il controllo sul figlio e averlo accanto in continuazione, ordinare e disporre a casa sua, come se non avesse una moglie. Le povere nuore non riescono mai ad accontentarle e sono oggetto di critica qualunque cosa facciano. Bene, anzi malissimo.

Le suocere sono meno presenti, però alcune mi hanno scritto in privato, ovviamente per lamentarsi delle nuore. Ricavando  da corrispondenza, commenti e web quel che non va nel comportamento delle compagne del figlio, dovrebbe venir fuori, per contrapposizione, il modello ideale. Il meccanismo psicologico che contrappone le due donne, s’è detto più volte, ha a che fare con il possesso e la gelosia: la madre vede nella nuora chi spezzerà il legame con il figlio, e questa nella suocera  la rivale che non riuscirà a soppiantare. Non fa un bell’effetto, ma gli esperti concordano.

E dunque una delle critiche più frequenti alla nuora è quella di allontare, monopolizzare, rendere “nemico” il figliolo. Qualche nuora è in effetti maldisposta per principio, altre reagiscono per autodifesa… Ma insomma, primo precetto: la nuora ideale non deve mostrarsi ansiosa di sottrarre il marito alla famiglia d’origine. Parecchi genitori fanno fatica ad accettare la realtà di un figlio adulto; il distacco avverrà, ma occorre un po’ di pazienza.

“Mia nuora non accetta mai i miei consigli”, altra lamentela diffusa. Vale quel che si diceva sopra: la suocera deve abituarsi a  ritenere capace e autonoma la nuova famiglia. D’altra parte, purché non ne spari a raffica,  qualcuno dei suoi precetti può anche risultare utile… La nuora ideale ascolta i consigli della suocera (e mette in pratica quelli che vanno bene per lei!).

Benchè le suocere attuali siano spesso lavoratrici e indaffarate e s’occupino d’altro, qualcuna fa notare  alla nuora, comprensibilmente, meno esperta, i difetti della sua gestione domestica, ivi inclusa l’alimentazione e il benessere del marito. Non dovrebbe, si capisce, però alcune osservazioni  potrebbero avere un fondamento. La nuora ideale riconosce almeno l’insufficienza più grave e assicura che lei, insieme a  suo figlio (importante!), ci porranno rimedio.

Ed eccoci al punto più dolente, la reticenza della nuora ad affidare i figli alla suocera. Per la verità alcune si sono lamentate del contrario (vedi Nuore pesanti) cioè di doversene occupare a oltranza, ma ci sono molte neo-mamme contrarie per malintesa esclusività, insicurezza, gelosia. Naturalmente la suocera non deve pretendere di fare la vicemadre, ma se la sua presenza non è esagerata e  invasiva, la nuora ideale le consentirà di occuparsi del nipotino, senza dimostrare in modo palese la preferenza per la propria madre.

Altre considerazioni critiche delle suocere riguardano comportamenti che, più che essere tipici del rapporto con la nuora, riguardano la famiglia in genere e, in estrema sintesi, hanno a che fare con la buona educazione. La quale dovrebbe sempre regolare i rapporti  tra le persone, anche (soprattutto) se parenti o congiunti!

 

 

 

Advertisements

Responses

  1. Temo che tu abbia letto un po’ di fretta, cara esasperata! Qui si parla, e il titolo lo mette in evidenza, di come la suocera vorrebbe la nuora, la quale non ha certo il dovere di piegarsi supinamente a ogni sua pretesa. La tua si mostra (insieme al marito) prepotente, invadente e maleducata; l’unica soluzione parrebbe quella di rompere i rapporti.
    Va tuttavia notato che esistono anche parecchie nuore prevenute e per nulla elastiche. Nell’elenco davo conto delle lamentele delle loro suocere, consigliando di tener conto di quelle più fondate, così da gestire razionalmente il rapporto.
    Per esempio metto in chiaro che “la suocera non deve pretendere di fare la vicemadre”, ma neppure va esclusa; “se la sua presenza non è esagerata e invasiva, la nuora ideale le consentirà di occuparsi del nipotino”,(ovviamente per tempi limitati!) “senza dimostrare in modo palese la preferenza per la propria madre” (importante: molte suocere se ne lamentano e molte nuore dichiarano di fidarsi solo della propria madre).
    Cerca altri articoli, il rapporto suocera/nuora è un tema dominante!

    • rimango comunque convinta che dovremmo valorizzare il ruolo dei padri, in quanto figli delle suocere e dei suoceri. Sono loro ad essere responsabili del rapporto con i loro genitori. Basta incolpare e responsabilizzare sempre e solo le madri, abbiamo già tanti pensieri e tanto da fare, non è assolutamwnte giusto che ci accolliamo questi fardelli, spesso (nel mio caso) eccessuvamente pesanti da sopportare.

      • Sì certo, anche questo argomento è trattato in vari articoli. Molti figli/mariti (pur svolgendo volenterosamente il ruolo di padri) non hanno reciso il cordone obelicale con la famiglia d’origine e, in buona o (spesso) cattiva fede, tendono a minimizzare il disagio che essa arreca alle loro mogli.
        Purtroppo si tratta di situazioni difficili da modificare; pressioni e lamentele di rado ottengono effetti duraturi.
        Il problema di solito è palese anche prima del matrimonio o convivenza, ma le donne spesso si rifiutano di vederlo o coltivano l’illusione della miglioria ex post. La “maturazione” ben di rado si verifica fuori tempo massimo.
        In teoria provo un po’ di pena per questi maschi sballottati tra una madre spesso iperprotettiva che ne ha ostacolato l’autonomia e una compagna che, dopo aver creduto/mostrato di accettarli com’erano, li vorrebbe spedire lancia in resta contro la fortezza avita.
        Ovviamente non consiglio alle donne di rassegnarsi. Fatta un po’ di autocritica, conviene procedere con la razionalità dei piccoli passi.

    • Virginia, ringraziandola molto per le sue parole e analisi di buon senso….mi permetta di dissentire sulla “pena” che le fanno gli uomini che non affrontano il rapporto con i loro genitori. Questo fa parte della crescita dell’essere umano. Diventare adulti. Diventare genitori non può prescindere da questo passaggio di crescita. E’ un loro dovere, anzi, un loro diritto, per poter poi essere a loro volta, dei padri competenti, che diano il buon esempio ai figli per la loro crescita e maturazione. Dire o pensare che “non ce la fanno” è, oltre che svilente, una mancanza di valorizzazione dei padri (degli uomini) stessi. Basta pietismo verso gli uomini che non vogliono crescere.

      • Infatti ho scritto “in teoria”: è chiaro che gli errori educativi dei loro genitori non li esonerano dalle responsabilità di mariti e di padri. Senza contare che tanti di noi (uomini e donne) riescono a crescere come si deve razionalizzandoli e impegnandosi a non ripeterli con i figli.
        Trovo però spesso irragionevoli e “sciocche” molte delle donne che mi scrivono lamentandosi dell’immaturità dei compagni, incapaci di fronteggiare le famiglie, di assumere le loro difese contro la suocera invadente e via deplorando. All’ovvia domanda “non te ne sei accorta prima?” la risposta è quasi sempre del genere “sì, ma ero convinta che sarebbe cambiato”. I “miracoli” sono merce rara, come cercavo di spiegare nella risposta precedente. Se non se la sentono di rompere (per amore, prudenza, quel che è) devono adottare strategie meno frontali.

  2. salve..leggo questo blog e rimango senza parole. Noi “nuore” dovremmo essere delle sorte di super eroi, plasmarci nella forma che più piace a nostra suocera…e perchè? posso chiedervi perchè? Riporto in breve la mia storia…(**su richiesta di esasperata,la cancello per motivi di privacy).
    In pratica ha dei suoceri invadenti, che pretendono di gestire i nipoti, e un marito “assente”, come spesso avviene.
    Sono sempre disponibile a rispondere in privato.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: