Pubblicato da: virginialess | 11 aprile 2018

Cani e nipoti: decalogo

Un amico ha ripreso oggi su fb la drammatica notizia di un neonato morto in seguito ai morsi  del cane di famiglia. Naturalmente ne sono rattristata, come tutti, ma provo, mi sia consentito, anche una certa ira.

Viviamo in campagna, quando i nipoti erano piccini c’era con noi una splendida maremmana: razza autonoma, un po’ cocciuta, grande taglia, ottimi guardiani di casa e territorio.  Rapporti stretti e gioiosi,  nessun problema. Tuttavia -come si fa a non saperlo?- un cane può essere pericoloso per i bambini. Le fonti divulgative non mancano, anche in rete, ne cito una particolarmente autorevole.

Gli esperti dell’università di Pisa – unico ateneo in Italia con un corso di laurea (breve) e master per educatori e psichiatri di cani – dichiarano: I bambini piccoli sanno di preda». Si muovono «in modo inadeguato». Si esprimono con «vocalizzi acuti che richiamano i suoni delle prede selvatiche». E se i cani «non sono socializzati», se non sono avvezzi a convivere con i piccoli, il pericolo di aggressione è alto. Anche per il loro odore. Un misto di latte e di feci, che fa tanto selvatico

E quando sono più grandi, persino adolescenti, non interpretano «correttamente i segnali di avvertimento degli animali. Perciò è bene non lasciare mai i bambini soli con i cani. (…) anche perché non sono in grado di leggere i segnali che preannunciano una possibile aggressione. L’articolo è in calce.

E linko a seguire un utile decalogo comportamentale, cioè  le regole suggerite dagli esperti per evitare le aggressione dei cani, soprattutto nei confronti dei bambini. Questi i titoli: Conoscere bene il vostro amico- Abituare il cane a disabili, anziani, persone di colore e bambini- Cane a lezione da piccolo- Mai lasciare i cani soli con i bambini- Premiare il cane davanti ai bimbi (é importante, leggete perché)- Mai abbracciare gli animaliNon stuzzicare il can che dormeMai la mano sulla testa– E, nel malaugurato caso di aggressione Mai tirare la preda (Difficile intervenire. Fra le tecniche suggerite: prendere il cane per le zampe posteriori, per far mancare l’appoggio; tirare dell’acqua; fare rumore o tirare un urlo secco; provare a dare un comando. Mai abbassarsi.)

http://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2016/08/20/news/cani-e-bambini-i-pericoli-di-un-amicizia-non-lasciateli-mai-da-soli-1.13987636

http://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2016/08/20/news/cani-e-bambini-dieci-regole-da-osservare-per-evitare-rischi-1.13987677

 

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